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1401–1479

LIII

Francesco d'Altobianco Alberti

Cigola la piggior ruota del carro sempre più forte e fastidiosa ischizza, così la furia e rabbia ognor più guizza del nostro baiardin vecchio e bizzarro.

Mai non si sazia e bocca ha di ramarro, che mai non lascia o ne criepa di stizza, e gode più come più il mal s'attizza: niun lo sa me' di lui se 'l ver io narro.

Mendace lingua, doppia, odiosa e trista, ed è dabene infuor sì dovizioso che, se nulla gli manca, ognun n'acquista. Leggier lascivo ingrato e sospettoso,

ch'appena crede quel che scorge in vista, amico a' tristi, a tutti gli altri odioso. Superbo e malizioso, c'ha corpo infetto, l'alma ha data in prezzo,

e cangia il pel, ma non rinuova il vezzo.

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