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1401–1479

L

Francesco d'Altobianco Alberti

Un naso imperïale è in questa terra, che siede in mezzo di due gran baroni e con loro ha conchiuso in suoi sermoni ch'a l'isola di Creti vuol far guerra.

Drento alle narre, se 'l fattor non erra, ha uno stral per cento compagnoni con una colombaia di mosconi, che darebbe pollame all'Inghilterra.

Sul dosso porta coppette e sonagli, chiovi da libri e molta merceria, con borchie da groppiere di cavagli. Gli occhi vi colan su la savonia,

limoni e cedri tien per confettargli, datteri con pistacchi di Soria. E ho tal fantasia che fusse fatto a posta sì compiuto

per bersi una vendemia sol col fiuto.

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