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1401–1479

CXXVII

Francesco d'Altobianco Alberti

Che giova a rimirar più donne mai? Occhi mie lassi, a che pur v'afannate, ritrovar non possendo le lasciate singular luci, che cotanto amai?

Mal fe' per voi, che sì mal v'avezzai, poi che 'nfinite volte abbiàn provate, e fra tante gentil, belle e pregiate, gnun'è pari a costei ch'io vi lasciai.

Però, se del ritrarvi dalla impresa i' vi consiglio, parmi aver ragione; e faccendo, a voi stessi fa onore, considerato e' saria grande ofesa

e peggioresti grado e condizione, mirando alcuna di minor valore.

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