Skip to content
1401–1479

CXVIII

Francesco d'Altobianco Alberti

Vergine degna, madre, figlia e sposa del tuo caro figliuol, padre e signore, ché d'esser tua fattura el Creatore mai si sdegnò, né in te sua grazia ha ascosa,

nel ventre tuo si racolse ogni cosa, germinando in un punto il frutto e 'l fiore, ed istirpossi ogni commesso errore, onde l'alma col corpo in ciel si posa,

Vergine, avanti e dopo morte eletta, Vergine sopra tutte e Vergin sola, Vergine singular, diva e feconda, sanza il cui mezzo ogni nostra opra vola

dove con quello ogni grazia s'aspetta, né simil mai fu prima o fia seconda.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.