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1401–1479

CXLIX

Francesco d'Altobianco Alberti

Io son pur fuor di rimorchi e di noia e d'avocati e di proccuratori e di parabolani e ciurmadori, lusinghier pravi e colmi d'ogni soia.

E son fuor del gittar via la mie noia e di pregar con pianti e con dolori e son fuor di sospiri e di sudori e di notai, ché lor untolo scuoia.

Né più, grazia di Dio, per me si sale le scale della eccelsa signoria, pintovi da gracchiole e da cicale. D'ingrati e di superbi e mascalcia

mi veggo fuori e rio uom naturale, che vendon frasche e spendon la bugia. Ma, per la fede mia, da poi ch'i' ho questa fortuna corsa,

farò per non tornarvi a calci e morsa.

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