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1401–1479

CXLIV

Francesco d'Altobianco Alberti

El quatro e 'l tre non rilieva più sette, poi che comparse il compar cinquantotto, che i lor disegni in brocca ebbe interrotto; beato a chi non colse il ben gli stette!

Ognun s'assetta a quel che me' gli mette, e tal ghigna e dà pasto ch'altro ha sotto, ma l'oste vuol ch'ognun paghi lo scotto, serbando i rei per pasto di civette.

T'insegna il tempo e la fé c'è sì rara ch'ogni cosa con quel s'aconcia e guasta, secondo è stagionato il frutto colto. Util servir gli amici infin che basta

procacin gli altri, e chi repete impara come dà il mondo il mèle e 'l fiel raccolto.

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