Skip to content
1401–1479

CXIII

Francesco d'Altobianco Alberti

Ancor non dorme chi fia mal raccolto, cerretan mio, non valica il bisesto, poi che 'l vizioso gusto aspro e molesto gode ognor più ch'egli è nel mal più involto.

Perché, visto sozopra il mondo volto, vorresti in sopra volto ogn'altro resto? Fastidioso e fellon, doppio capresto, compensa Iddio se pur sofera molto.

E sempre mai ti vai atraversando per impedir la via a chi ben siede; occupi gli altri e non val per un mezzo. Già scorto se' che ci è chi se n'avede,

ma s'un po' di ventura vien mancando partorirai col tempo stento e lezzo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXIII · Francesco d'Altobianco Alberti · Poetry Cove