Skip to content
1401–1479

CX

Francesco d'Altobianco Alberti

Chi ha senno e danar salvili bene, ché 'l tempo vien che ne fia carestia; ma chi non ha, non abbia gelosia che gli sien tolti, o cariche le schiene.

Così va il mondo a vele vòte e piene, quando in bonaccia e quando in traversia, e non sa alcun qual volta la sua sia, sì spesso inciampa quel che me' s'atiene.

Questa nostra matassa si scompiglia, onde danno e vergogna maggior segua, ch'ognun vuole agio assai e poca spesa. Quella che gode e volge non ha triegua,

sì che chi è in colmo fermi la caviglia, ch'alfin loderà l'opera e la 'mpresa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CX · Francesco d'Altobianco Alberti · Poetry Cove