Empio signor, che della robba altrui
lieto ti vai godendo e del sudore,
venir ti possa un cancaro nel cuore,
che ti porti di peso a i regni bui.
E venir possa un cancaro a colui
che di quella città ti fé signore;
e se gli è altri che ti dia favore,
possa venir un cancaro anche a lui.
Ch'io ho voglia de dir, se fusse Cristo
che consentisse a tanta villania,
non potrebb'esser che non fusse un tristo.
Or tiènla, col malan che Dio te dia,
quella e ciò che tu hai di mal acquisto,
che un dì mi renderai la robba mia.