Dunque, se 'l cielo invidioso ed empio
il sol onde si fea 'l secol giocondo
n'ha tolto e messo quel valore al fondo,
a cui devea sacrarsi più d'un tempio,
voi, che di lui rimasa un vivo esempio
sète fra noi e quasi un sol secondo,
volete in tutto tôr la luce al mondo,
faccendo di voi stessa acerbo scempio?
Deh, se punto vi cal de' danni nostri,
donna gentil, stringete in mano il freno,
ch'avete sì lasciato a i dolor vostri;
tenete vivo quel lume sereno
che n'è rimaso, e fate che si mostri
al guasto mondo e di tenebre pieno.