Può far la Nostra Donna ch'ogni sera
i' abbia a star a mio marcio dispetto
in fin all'undeci ore andarne al letto,
a petizion de chi gioca a primiera?
Dirà forse qualch'un: “Ei si dispera,
et a' maggior di sé non ha rispetto”.
Potta di Jesu Cristo (io l'ho pur detto!),
hassi a giocar la notte intera intera?
Viemmene questo per la mia fatica
ch'io ho durato a dir de' fatti tuoi,
che tu mi se', Primiera, sì nemica?
Ben che bisognaria voltarsi a voi,
signor; che se volete pur ch'io 'l dica,
volete poco ben a voi et a noi.
Et inanzi cena e poi
giocate e giorno e notte tuttavia,
senza sapere che restar si sia.
Questa è la pena mia:
ch'io veggio e sento, e non posso far io;
e non volete ch'i' rineghi Dio?