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1497–1535

LXXIII

Francesco Berni

Varchi, quanto più lode voi mi date tanto più l'aborrisco e rifiuto io, che so che vinto da gentil disio altri più che voi stesso a torto amate.

Le rime mie, senza arte e non ornate, assai lontan da quelle van che 'l dio di Cinto canta ad Euterpe e Clio e dalle vostre, a gran ragion lodate;

da quelle che d'altrui diverse avete quanto l'umil ginebro all'alto pino, da stridol canna nobile sampogna, quanto dall'uom ch'è desto a quel che sogna.

Or canti il buon Damone e taccia Elpino, ch'ei sol del suo bel dir buon frutto miete.

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