Spieghi pur altri in queste carte e 'n quelle
gli altrui difetti e d'aretin veleno
tinga la lingua e non ritenga il freno
stato né grado a le voglie empie e fèlle;
che io sol disio le parti uniche e belle
onde madonna il volto adorna e 'l seno,
pinger cantando; ma per dirne a pieno
chiamo Apollo in aiuto e le sorelle.
— Scrivi — rispondon tutti — in lettre d'oro:
— Non veggio in terra a la tua donna eguale,
né soggetto più degno ha il nostro coro —.
Io che do lor credenza, e parmi tale,
le sue divine qualitadi adoro
né qua giù d'altro più mi giova o cale.