Skip to content
1509–1553

XXV

Francesco Beccuti

Porta il buon villanel da strania riva sovra gli omeri suoi pianta novella e, col favor de la più bassa stella, fa che risorga nel suo campo e viva;

indi 'l sole e la pioggia e l'aura estiva l'adorna e pasce e la fa lieta e bella; gode il cultore e sé felice appella, ché de le sue fatiche il premio arriva:

Ma i pomi, un tempo a lui serbati e cari rapace mano in breve spazio coglie, tanta è la copia degl'ingordi avari. Così, lasso! in un giorno altri mi toglie

il dolce frutto di tant'anni amari ed io rimango ad odorar le foglie.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXV · Francesco Beccuti · Poetry Cove