Se da la mano, onde fui preso e vinto,
fossi scolpito nel cor vostro anch'io,
come voi sete dentro al petto mio,
non manderei me stesso a voi dipinto.
Or, se v'annoia il vero, almeno il finto,
che sempre tace in atto umìle e pio,
mi ritolga talor dal cieco oblio
là dove m'ha vostra durezza spinto;
e, contemplando nel suo volto spesso
i miei gravi martìri e 'l chiuso foco,
qualch'ombra di pietade in voi si desti:
ma, se ciò non mi fia da voi concesso,
convien che manchi il vivo a poco a poco
e l'immagine sola a voi ne resti.