Rivedrò pur la bella donna e 'l luoco
ov'io lasciai (chiude oggi un lustro appunto)
l'arso mio core, e non s'è mai disgiunto
per sì lunga stagion dal suo bel fuoco;
troverò in lei nulla cangiato o poco
quel suo mortal ch'è col divin congiunto,
ma io, dagli anni e da l'ardor consunto
le sarò più che prima a scherno e giuoco.
Trovi almeno appo lei fede sì salda
tanta mercé, ch'a le sue luci sante
pascer non sia questi avidi occhi greve;.
e se raggio d'amor punto la scalda,
dica tra sé: — Fedel, verace amante,
a sì lungo digiun quest'esca è breve —.