Voi ch'ascoltate l'una e l'altra lira
degli onorati duo tra noi migliori,
sapete ben che con diversi ardori
Lalage questi e quei Laura sospira,
e che colei che 'l terzo cielo gira,
fu qua giù madre di gemelli Amori,
e ch'ambo pronti ad impiagare i cori,
l'uno vil voglie e l'altro oneste inspira.
A che col volgo dite: — Un arcier solo
punge ogni petto, e va sotto un'insegna
Socrate ancor fra l'amoroso stuolo? —
Crediate omai che chi nel mio cuor regna
non è nudo né cieco, e col suo volo
di levarmi da terra ognor m'insegna.