Fu da l'orrenda nuova oppresso e vinto
ogni mio senso, che qual freddo sasso
immobile restai, né mover passo
né parole formar potei; ma tinto
tutto di color pallido e dipinto
di morte il viso aveva e 'l corpo lasso:
in breve spazio d'ogni vigor casso
a terra andava esanimato e stinto,
se non giungeami più felice nuova,
onde la prima iniqua, falsa appare,
tal che ogni spirto e senso si rinnova.
Se furon prima le mie doglie amare,
ora di me il più lieto non si trova,
poiché vivon le luci a me sì care.