S'io già tutto di me vi feci dono,
queste mie voci stese in queste carte,
de la mente non sana inferma parte,
non mie, ma vostre di ragion pur sono;
ma, perché lo stil chiede, ov'io ragiono
talor di voi, più studio e più bell'arte,
il vostro sdegno le gittò da parte,
e l'offesa fu giusta e la perdono:
pur come padre io le raccolsi, e poi
non mi furon mai più dolci né grate,
né posso amar quel che non piace a voi;
or, di me prive, a le man vostre amate
tornan sol per finire i giorni suoi
e nel foco morir dove son nate.