Di quel sugo letal ch'a morte spinse
chi l'Indo e 'l Perso con vittoria scòrse,
perfida mano al gran Medici porse,
e due gran lumi un liquor breve estinse.
E se la terra Ippolito non vinse,
con Alessandro di splendor concorse,
e l'avrebbe agguagliato in arme forse,
ma 'l sacro bisso a lui la spada scinse.
Così, rimaso un'altra volta il mondo
senza il suo sole, ha rinnovato il pianto,
e si mostra ogni loco oscuro e tetro;
commosso è l'Arno e 'l Tebro insino al fondo;
questo di Pietro gli serbava il manto,
quel di Porsena il bel toscano scetro.