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1509–1553

XCIX

Francesco Beccuti

L'orribil caso onde si scosse il giglio e fermò l'Arno sbigottito il corso, quando un sol ferro, in troppo ardir trascorso, vide nel sangue del signor vermiglio;

e come poi del nostro Marte il figlio, il fier Vitello e la Colonna e l'Orso, perché Marzocco non rompesse il morso, a le redini diêr tosto di piglio,

e con qual arte consegnârle in mano di Cosmo altier, che a le seconde nozze già s'apparecchia, se 'l pensier non falle; e qual sia degli usciti il furor vano,

come Filippo tal calice strozze, Giulio, soma non è da le mie spalle.

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XCIX · Francesco Beccuti · Poetry Cove