De l'arbor suo pensando al terzo danno,
tra nugoli si sta Febo sepolto;
Noto e i compagni che per l'aria vanno
copron di neve a Primavera il vòlto;
l'amene piagge più fiorir non sanno;
il verde mese in crudel verno è vòlto;
duolsi april, piange 'l ciel, l'aere sospira,
poi che non più questa bell'aura spira.