Skip to content
1509–1553

LXXXIV

Francesco Beccuti

L'aura gentil sì dolcemente spira in quella parte dove Amor m'incende, che 'l fuoco mi consuma e non m'offende, e di ciò seco Amor spesso s'adira.

Questa le nubi scaccia e 'ndietro tira la pioggia che dagli occhi ognor mi scende; questa chiaro e tranquil subito rende il nubiloso cuor quando sospira;

e se Zefiro fa la terra verde sol una volta nel cammin del sole pur col favor de la sua bella sfera, costei senz'altro Febo in noi rinverde

la speme di ogni tempo e, quando vuole, puote ogni giorno in me far primavera.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXXXIV · Francesco Beccuti · Poetry Cove