Guido, se per tua guida eleggi 'l senso
che sol guarda a la scorza e non si sganna,
con qual ragione il tuo rigor mi danna,
se per alta cagion sospiro e penso?
Non è 'l mio petto in volgar fuoco accenso,
come tu credi, e teco altri s'inganna,
né fral bellezza il mio vedere appanna,
ma di chiara virtute un raggio intenso;
virtute in terra che risplende e luce
nei sereni occhi e nel parlare accorto
ch'ad alto oprare ogni cor basso induce:
in me luogo non ha, dal dì che porto
la sembianza nel cor di questa luce,
pensiero indegno o desir cieco e torto.