Se non è morto in tutto 'l bel disio
che vi fe' sospirar sì dolcemente,
caro mio bene, e se vi torna a mente
ch'io son pur vostro e foste ancor voi mio,
salutate per me le piagge ov'io
con voi m'assisi e ragionai sovente,
e siavi contra la stagione ardente
schermo il pensar a quel verno aspro e rio;
dite a quei boschi, or di lor veste adorni,
che dianzi erano ignudi, e 'l sol non dorme
per far lor cangiar vista in pochi giorni:
così convien che voi muti e trasforme;
ma che curo io che 'l viso un altro torni,
se sta l'animo saldo al mio conforme?