Mentre, qual servo afflitto e fuggitivo
che di catene ha grave il piede e 'l fianco,
io fuggia la prigion debole e stanco,
dove cinque anni fui tra morto e vivo,
Amor mi giunse nel varcar d'un rivo,
gridando: — Ancor non sei libero e franco. —
Io divenni a quel suon tremante e bianco
e fui come uom che già di spirto è privo.
Con le reti e col fuoco era l'inganno
seco e 'l diletto; io disarmato e solo
e de l'antiche piaghe ancora infermo:
ben mi soccorse la vergogna e 'l danno,
ch'a le mie grida eran venuti a volo;
ma contra 'l ciel non valse umano schermo.