Fuggendo la prigione ove Amor tolse
cinque anni a far di me continuo scempio,
di Libertade era io vicino al tempio
e volea render grazie a chi mi sciolse;
ma gli onesti miei passi indietro volse
nuova beltà, che di sua man quell'empio
ritratto avea dal suo medesmo esempio,
dove ogn'inganno, ogni vaghezza accolse.
Erano gli occhi strali e 'l bel ciglio arco,
le guance foco; ond'io, bersaglio ed esca,
subitamente fui piagato ed arsi.
Così questa mia fuga è stata un varco
di laccio in laccio e, perché mai non esca,
veggio tutti i miei prieghi al vento sparsi.