Donna quantunque assai leggiadra e bella
sieda nel vostro cor donna e regina
e che faccia di voi dolce rapina
e de la vostra verde età novella,
e che gli occhi, il pensiero e la favella
moviate solo ove l'ardor v'inchina,
e ch'Amor anco torni a la fucina
a fabbricar per voi nuove quadrella,
non vogliate però porre in oblio
me che non pur come cognato v'amo,
ma quanto amar si può fratello o figlio.
Cosi v'adempia il ciel ogni desio;
e colei che v'ha preso a sì dolce amo,
sempre sereno a voi rivolga il ciglio.