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1509–1553

CXXV

Francesco Beccuti

De l'infernal famiglia e di Caronte sentendo i gridi paventosi ed egri, visto l'orror che portò ai regni negri l'anima del tremendo Rodomonte,

ugual terror m'assalse e venne in fronte, simile a quei che mai non fieno allegri, confusi e nel timor i sensi intègri smarrîr le forze al giudicar già pronte.

Onde, se, come accenna il disir vostro, del testor nuovo dei letei furori le lodi o 'l biasmo a voi, signor, non mostro, bastivi di saper ch'i primi onori

son di chi canta con purgato inchiostro le donne, i cavalier, l'arme e gli amori.

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