Il perfido Cupido,
sotto mentita forma
d'Ascanio, uccise Dido;
ed oggi, per colmar l'empia sua rete,
lasciando Cipro e Gnido,
in questo nuovo Ascanio si trasforma;
e voi, pur cieche, dietro a lui correte,
ninfe, né v'accorgete
che le sue parolette e i dolci sguardi
altro non son che d'Amor lacci e dardi.