Novello Alcide, a cui fregia le chiome
oro non sol, ma vera gloria e salda,
ché tant'oltre non corre 'l sole o scalda
quant'hai disteso omai l'impero e 'l nome,
tu col tuo corso hai dimostrato come
bagna Etiopia in mar l'ampia sua falda,
tu con l'industria al bene oprar sì calda,
hai fieri mostri e nuove genti dome,
e ciò che sparge il ricco grembo e cela
d'Arabi, Persi ed Indi al nostro lido
la felice Argo tua porta e rivela.
Or di buone arti adorni 'l tuo bel nido;
e fia gran senno, ché non remo o vela,
ma gl'inchiostri dar ponno eterno grido.