Se 'l venditor del pio sangue divino
che fu sparso a lavare il nostro errore,
pentito si rendea, l'eterno Amore
ben perdonava a lui come a Longino.
Or se del fallo a che crudel destino
m'indusse e cagion grave e cieco ardore,
di penitenza colmo e di dolore,
umidi ho gli occhi sempre e 'l capo chino.
Deh, non abbia per me, signor, bandita
vostra pietà quella man sacra, a cui
la bilancia e la spada Astrea consegna:
ché Iddio, somma giustizia ed infinita,
quando si rende un cuor pentito a lui,
scorda l'offese e la vendetta sdegna.