Qual destin fu, quando 'l bel corpo ignudo
Alessandro commise al Tebro infido?
e qual ardir, quando saltò dal lido
Anton Iacomo, il vago, a fargli scudo?
e qual pietà, quando, a se stesso crudo,
fu Clemente ad altrui pietoso e fido?
e qual cordoglio udir l'ultimo strido
ne l'empio fiume, ond'ancor tremo e sudo?
qual spettacolo fu vederli estinti,
nudi giacer sovra il terreno asciutto
da far ogni aspe divenir pietoso?
quale a veder di negra benda cinti
tre corpi e tre ferètri e 'l popol tutto
lacrimar sì gran caso e star pensoso?