Skip to content
1509–1553

CLXXXVI

Francesco Beccuti

Quando sarà ch'io veggia ai giorni miei cadere il fiore al tuo bel viso adorno e che, cangiata, aimè! da quel ch'or sei, sospiri e dichi al fido specchio intorno:

— Perché non volsi io già quel ch'or vorrei, o con questo voler bella non torno? Cangia dunque pensier, mentre che puoi, ed accorda co' gli anni i disir tuoi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXXXVI · Francesco Beccuti · Poetry Cove