Spirto d'alto saper, in cielo accolto,
venuto alfin de l'onorata sete,
ch'or fai di te l'alme felici e liete,
come noi gir con tenebroso volto,
mentre quanto esser può libero e sciolto,
men ch'altri avvinto ne l'umana rete,
da quel disio che ti nasconde a Lete,
sovra te stesso alzato, fosti avvolto,
gli ordini, il moto e i naturali effetti
giusta cagione onde ogni alma t'onora,
si reser chiari al nobile intelletto.
Or godi in cielo, a più bel stato eletto;
ché, felice, fruir ti lice ognora
de l'immobil Motor gli alti concetti.