Vero pastor, che con veloce corso,
pronto a poner ancor l'istessa vita,
porgesti dianzi al tuo buon gregge aita
ch'era per téma in cieco error trascorso,
or lieto pasce (grado al pio soccorso)
nel sacro monte u' l'erba è più fiorita,
e per te s'orna, ogni viltà sbandita,
già di lucido vello il fianco e 'l dorso,
e sotto l'ombra si riposa e dorme
de l'alma pianta, i cui nodosi rami
paventa a fugge ogni feroce belva.
Poi che segui 'l gran zio per sì bell'orme,
dopo lui Pietro a l'ovil suo ti chiami
e rimbombi 'l tuo nome in ogni selva.