Come augellin che va di ramo in ramo
a dar nel visco, dal desio sospinto
cerco le note ad una ad una e chiamo
di quel bel nome c'ho nel cor dipinto:
beltà, ch'è primo incontro, è l'esca e l'amo;
rara poi trovo, ond'io son preso e vinto;
disio lei segue; e, mentre spero e bramo,
no dice il fine in suon chiaro e distinto.
Così pien di desir, di speme fuore
rara bellezza e crudeltà mi lega
né d'un sol mio pensier vivo signore;
e se tanta durezza Amor non piega,
sarà, troncando a la mia vita l'ore,
alfa non già, ma dispietato omega.