Ben mi provai non già d'acquistar fama,
ma che la penna mia vile e negletta
ch'invan dietro a la vostra il volo affretta,
rendesse onore a chi m'onora ed ama.
Ora il mio cuor s'acqueta e più non brama;
ma d'altri fiori altre ghirlande aspetta:
Febo, la sua virtude in sé ristretta,
verso l'occaso omai seco mi chiama.
Però del mondo i primi giorni e gli anni
dei padri e 'l seme che de l'arca avanzi
e quel che sia da Faraone oppresso
e del deserto udire i lunghi affanni
per voi, nel suon che fùr descritti innanzi,
cerco e desio per ritrovar me stesso.