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1509–1553

CCVIII

Francesco Beccuti

Grande alfa ed o, che l'universal forma scoprir degnasti in vive fiamme ardenti a quel che tolse a le tue afflitte genti il duro giogo e diede al viver norma,

mira come fra' tuoi la pietà dorma, che senza guida van dubi e dolenti in servit— del vizio empi e nocenti, sì che tra lor non è di bontade orma;

e del tuo zel per grazia un raggio infondi nel men corrotto spirto e lo fa degno di dar lor libertade e giuste leggi; sì ch'ei torni la chiesa al primo segno

di quei buon che sprezzâro imperi e seggi e degli esempi del tuo Cristo abbondi.

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