Or pur potete raffrenare el pianto
occhi mei, occhi no, ma ampli fiumi,
poiché veduti avete e' vaghi lumi
ch'hanno fra gli altri sol la gloria e 'l vanto.
Prendete requie ormai, prendete alquanto
speme, che converrà ch'amor consumi
la doglia in noi, in lei crudi costumi,
che me fatto han languir, voi pianger tanto.
Catena nuova e più suave al collo
giugner sentii da la negletta chioma,
ch'ha fatto mille volte invidia a Apollo.
Occhi, assettianci a·ssopportar la soma,
ché forse sempre non starete in mollo:
perch'ogni asprezza amor e 'l tempo doma.