Quel dì ch'io vidi la mia donna starsi
com'in fiorito prato allegra cerva,
con quella bianca mano, in cui si serva
quanta virtù dal ciel puol mai formarsi,
cuscendo un drappo, sentii dubbio farsi
l'animo se lei fusse opur Minerva:
un tal ordine, grazia e modo observa
nel muover de' bei diti a me sì scarsi.
Di punto in punto un bel rubbin nasceva
e dagli occhi celesti avie 'n tal lume,
che Febo vinto e' suoi razzi ascondeva.
Parbemi questo innatural costume,
ma pensai poi che tanto più splendeva
quanto più su che 'l sol nasce el suo nume.