Quando credetti aver mie nave in porto
e fuggite del mar l'onde e l'orgoglio,
calar le vele et oltre a quel ch'io soglio
dare agli spirti mei qualche conforto,
da un scuro monte un nuovo vento è sorto,
che mi trasporta e tira ov'io non voglio,
tal ch' i' temo fortuna in qualche scoglio
mi sbattarà e fie mie camin corto.
Ahi, quanto poco dura un bel acquisto!
Ma quel che 'l ciel dispon convien che sia:
siami tempo qual vuol turbido e misto.
Forza m'è seguitar mia stella ria
e se serà mie fin languido e tristo,
fie suo la colpa e la ruina mia.