Quanto vostra bellezza ogni altra passa,
quanto maggior virtù in voi si vede,
tanto el mio caldo amor, la vera fede
ogni altra fra mortal vince e trappassa.
A la debil mia lingua, infima e bassa
tal facundia dal ciel non si concede,
ché 'l divo obietto el debil senso excede,
sì che l'intenso ardor mostrar non lassa.
Ma fin che sentirò l'alma partire
dal tristo corpo, mostrarò tal segno,
che vi fie manifesto el mio servire.
Già v'ho donato el cor per arra e pegno
e se gli è poco è ben grande el disire:
ché chi fa quanto puol di laude è degno.