So ben ch'a vostra angelica figura
quanto adesso vi mando non richiede,
che da vostra virtù sempre procede
quanto di buon ne puol porger natura.
Dà el ciel le grazie a numero e misura,
ma el fonte tutto in voi surto si vede
per farvi infra mortali unica erede,
e siate detta dea, non creatura.
Ma per dar fede a quel che spesso scrivo
fra gli altri segni, o mia regina, parmi
mandar a l'amplo mar un turbo rivo.
Così fra prose e simil giochi e carmi
forza fie el nome mio in voi stia vivo:
ché 'l nome non vien men du' sculpta è l'armi.