Skip to content
1503–1503

8

Filenio Gallo

El fresco vago mio fiorito alloro, il cui odor conforta ogni mortale, dentro al mie petto ha virtù tanta e tale ch'i' nasco ognor se mille volte moro.

Da lui prendo vigor, da lui ristoro, lui sol refugio al lungo e grave male, per lui mie mente a tal dolcezza sale, ch'i' stimo requie ogni mie gran martoro.

Qual Ipocrate, Apollo, erbe o incanti arien potuto mantenermi vivo in tante angustie mie, dolori e pianti? E pur per l'ombra sua son ancor vivo:

gran cosa a noi né più sentita avanti, facile a·llei, ch'è spirto eterno e divo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
8 · Filenio Gallo · Poetry Cove