Skip to content
1503–1503

8

Filenio Gallo

Spirto facundo, onesto e pellegrino, mandovi un piccol fior del grosso ingegno, colto in laude di quella che ogni regno meritan suo virtù, non suo destino.

Mai credetti ch'un core alto e divino fusse machiato d'un sì brutto segno: non era di tal don dal ciel già degno, legarsi in cosa vil sì bel rubino.

Mosso da sue virtù degne per certo da tor l'arme ad Amor, l'arco e lo strale, come ne l'opre sue si vede aperto, far la volia con mia lingua immortale.

Ma poi che 'l fango l'oro ha ricuperto, a vergar carte più faria gran male.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
8 · Filenio Gallo · Poetry Cove