O Filen, quante volte al divo loco
parlando con Saffira unica e diva
la semplice tuo mente infastidiva,
non apprezzando un sì onesto gioco.
Or piangi, or ti consumi a poco a poco,
perché di tal piacer el ciel ti priva,
ma quanto el bene è più longe da riva,
più cresce el desider, l'amor e 'l foco.
Cognoscesi el piacer quando vien meno,
la sanità si comprende nel letto
e di tempo di pioggia el bel sereno.
Or ch'io sum privo d'un sì vago obietto,
non sol udir el suo parlar ameno,
ma vederla saria summo diletto.