Du' fuggi tant'in prescia e sì turbato
cor, senza dir almen: Statti con dio?
Ritorno nel bel petto, dunde ch'io
già per farti un presente fui cavato.
Com'esser puol? O non mi t'ha donato?
Qual justizia el sostien, se tu se' mio?
Rompe ogni fede un portamento rio
e merta punizion chi ha errato.
Gli è ver, ma un prudente e ver signore
aver non die el pentito servo a schivo.
Sì, quando ricognosce el suo errore.
Ma io non ho fallito e se non scrivo
colpa è di lei, di fortuna e di Amore,
che m'han de l'intelletto al tutto privo.