Cara sposetta mia, dolce diletto,
refugio, pace e requie a tanti affanni,
vivo sostegno e sol ristoro ai danni,
anima, vita mia, tesor perfetto,
el rinnovato vostro e bel libretto
vestito vien da voi di nuovi panni;
non mando el cor, che già son ben due anni
ch'el si cambiò del mio nel vostro petto.
Ma ben vien seco un'ampla e viva fede
con timor mista e del mie amor gran segno:
ch'un senza l'altro in cor gentil non siede.
Se troppo è stato, avete ben buon pegno
per ben che giustamente si possiede:
da voi el mie cor et io del libro indegno.