Ogni grillo grilla a sé,
perde alfin chi troppo tace,
chiega ognun quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.
Ogni grillo grilla a sé
Questa lucciola diurna,
che reluce più che 'l sole,
ogni tenebre notturna
via discaccia e più non puole
<f>arsi innanzi alla suo face.
Chiega ogni om quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.
Come el sol tolle alle stelle
el bel lume e la chiarezza,
tal la lucciola alle belle
tolle el vanto e la bellezza.
Cosa ch'è nel cielo avezza
già mai vinta al mondo iace.
Chiega ogni om quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.
Son distinte nostre voglie,
chi va presto e chi soggiorna,
quel che piace ognun più toglie,
chi s'avila e chi s'adorna.
Ogni psalmo in gloria torna,
ciascun cerca la suo pace.
Chiega ogni om quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.
Tal per robba e per tesoro
va in Fïandra et in Soria,
già Iason pel monton d'oro
non curò la lunga via.
Varie cose ogni om disia,
nostra voglia mai non tace.
Chiega ogni om quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.
Se al ciel piacesse che
fesse lume alla mie vita,
le darei del pan del re
e l'anel di margarita.
Va quell'alma in ciel spedita
ch'ha innanzi una tal face.
Chiega ogni om quel che gli piace,
lucciola, lucciola vienne a me.